Falli Soffrire

Indicazioni e controindicazioni per l'universo stronza.
Tempio del eros, della seduzione e del sesso fetish e bondage. Il blog ed i suoi autori non sono responsabili degli effetti collaterali sui minorenni, pertanto La invitiamo a leggere responsabilmente.

giovedì 12 marzo 2009

Come fare sesso in ufficio



Da recenti indagini si è scoperto che gli italiani amano fare sesso in ufficio. Un pò per trasgressione, un pò per pigrizia, un pò per mancanza di tempo, sembra che sia diventato il passatempo di molti impiegati. La pausa pranzo è il momento cruciale dove si scatena la trasgressione, ma anche gli straordinari sono ben quotati. Allora dopo il tutorial su come sedurre il tuo capo, passiamo ai fatti.

1 Assicurarsi che tutti gli impiegati, siamo fuori o in pausa pranzo. Una bella giornata di sole invoglia a pranzare fuori. Se piove non ve li schiodate di dosso.

2 Ricordate sempre che siete in ambito lavorativo! Decenza prima di tutto, specie per chi é a digiuno! Evitate rumori hard, se avete di questi problemi con il vostro partner portate un gag.

3 Se lo sapete in anticipo, usate un abbigliamento pratico: evitate roba complicata da slacciare, ma soprattutto da riallacciare. Il nemico è dietro l'angolo e potreste avere bisogno di ricomporvi in fretta.

4 Scegliete il posto migliore dove fare sesso:

scrivania: un classico, un pò duro per chi sta sotto
divano:
beato chi lo ce l'ha in ufficio (anche per un sonnellino post coito)
sedia girevole:
acrobatico, ma fantasioso.Sesso orale da urlo
bagno:
della serie "quando scappa, scappa" se c'è gente in ufficio è l'unico rimedio
pavimento, scale, in piedi poggiati al muro:
per un sesso selvaggio

Evitate vicino al fax e al telefono, attenzione al vivavoce!

5
Se fate sesso durante la pausa pranzo, avanzate sempre 5 minuti per ricomporvi e cancellare eventuali macchie di rossetto.

6
Per lo stesso motivo di cui sopra, per chi lo usa, fate scomparire ogni traccia di preservativo, compreso l'involucro.

7
Arieggiate la stanza per far uscire l'odore del sesso.

8
Vi hanno scoperto? Negate sempre l'evidenza. E' una situazione di emergenza! Non è come sembra!

Have a nice sex!

Tacco e punta: crushing senza pietà!

mercoledì 11 marzo 2009

Racconto BDSM: pony play e schiavetto


La mia padrona mi applica il morso e colloca una sella sulla mia schiena… non le importa se io in realtà sono un essere umano, mi fa mettere a quattro zampe e si accomoda sulla mia schiena, infilando i suoi deliziosi piedi nelle staffe. Sento il suo peso su di me e inizio ad eccitarmi, ma non ho il tempo di pensare… i suoi bellissimi piedi subito mi spronano, e capisco che mi ordina di partire… arriva una dolorosa frustata e così inizio a trottare, ma lei subito pretende che io corra più in fretta e inizia a frustarmi ripetutamente… comincio a correre sul serio, i miei muscoli sono al massimo sforzo e la schiena inizia a darmi dei dolori, sudo sempre di più… ma la mia padrona nel frattempo è seduta comodamente sulla mia schiena, a bordo del suo schiavo che la trasporterà ovunque voglia sino a che le sue forze non si saranno esaurite del tutto… un’altra frustata: "Più veloce!"… al galoppo raggiungo un sentiero sterrato, le mie mani e le mie ginocchia iniziano a sanguinare mentre sono sempre più esausto… e la mia padrona, comoda sulla mia schiena, non muove un muscolo. Lascia che sia il suo schiavo a sgobbare per lei, e si gode il vento fresco e la cavalcata… "Più veloce!"… E’ la prima volta che la mia nuova padrona mi mette alla prova, e così mi obbliga ad una cavalcata di alcune ore… ad un certo punto, stremato, inciampo e cado al suolo… la mia padrona, senza scendere dalla mia schiena, mi ordina di alzarmi e inizia a frustarmi incessantemente, non più sul sedere ma sulle spalle e sulla nuca, senza smettere sino a quando io, per disperazione, con la schiena sanguinante per le frustate, riesco a rialzarmi a quattro zampe (nonostante lei sia ancora sulla mia schiena) e riparto. Dopo questa prova, la mia padrona si convince che io possa godere dell’onore di essere il suo schiavo per sempre. Da quel giorno, continua a cavalcarmi quando ne ha voglia (è l’utilizzo che preferisce di me, e anche quello che io preferisco), ma mi usa anche come poggiapiedi, sedia, sgabello o tappeto. Ciascuna di queste funzioni può richiedere che io resti immobile con il suo peso su di me anche per ore, ma non le importa… la mia vita ha un senso soltanto in quanto possa servire alla sua comodità e al suo piacere… La mia padrona ha molta fantasia, e inventa sempre nuovi compiti per il suo schiavo… talvolta mi utilizza come cavallo da tiro, accomodandosi assieme ad un paio di sue amiche su una specie di risciò, altre volte vuole che io lecchi e baci i suoi piedi sino a consumarmi la lingua… se ne ha voglia mi schiaffeggia, mi frusta e mi riempie di calci, anche senza motivo, e ogni volta che ciò accade io torno sempre a strisciare ai suoi piedi per baciarli, anche se ciò può significare ricevere un nuovo calcio… La mia padrona, poi, oltre che per le sue amate cavalcate all’aria aperta, usa montarmi anche per spostarsi senza fatica in casa (sono io che debbo sgobbare per lei…), ad esempio per salire le scale… poi naturalmente io debbo occuparmi di tutte le faccende, lavare i pavimenti ecc., e se la mia padrona trova una pur piccola imprecisione nell’esecuzione dei miei compiti mi punisce facendomi stendere per terra a pancia in su, e calpestandomi senza pietà con le sue scarpe nere, lucide e con i tacchi! Soltanto la mia grande dedizione, a volte, riesce a farmi meritare il più ambito dei premi: la possibilità di utilizzare la mia lingua per il suo piacere sessuale"....

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Ilari Blasi: i bellissimi piedi smaltati

Reggicalze bianco per un giorno importante

Orgasmi alternetivi: come stimolare i capezzoli


Ebbene si. Quando pensiamo all'orgasmo femminile ci viene in mente l'orgasmo clitorideo o quello legato al punto G. In realtà il corpo della donna è tutto da scoprire e non ha limiti. I capezzoli uniti al seno sono una delle zone erogene per eccellenza, che se opportunamente stimolati possono far raggiungere l'orgasmo alla donna senza altro tipo di contatto.
Questo tipo di sensazione si può amplificare quando una donna allatta dal momento che ha una maggiore quantità di gli ormoni in circolo.
Per la donna, in generale, la sensibilità dei capezzoli e del seno é maggiore durante il periodo di ovulazione. Per portarla all'orgasmo ovviamente bisogna avere molta pazienza, calma e "tatto". Lasciatela distendere su di un letto comodo ed iniziate i preliminari. Il segreto sta proprio nei preliminari. Avete mai visto due lesbiche che fanno l'amore? Non si risparmiano in baci, carezze e lingua. Si parte dalla bocca, il collo, braccia ed il seno. Il capezzolo sarà l'obbiettivo finale. Partite prima con una dolce stimolazione manuale, per poi passare alla lingua. Ovviamente non va risparmiata nessuna zona del seno: baciate, leccate e succhiate con un ritmo crescente, anche con piccoli morsi. Usate la fantasia anche quando parlate. Le parole giuste al momento giusto fungono da ottimo afrodisiaco per un orgasmo "cerebrale".
Non ci siete riusciti? Pazienza! Ritentare e sarete più Fortunati!

Have a nice sex!